VVV
By: ienry
tags: ballerini, mensa dei poveri, pianoforte, servizio scout, tutu, volontariato
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perchè quella volta mia mamma non mi ha fraccata dentro un tutu con uno sgabello da piano sotto il culo?
devo scrivere, ne sento il bisogno…e non ce la faccio. non riesco a iniziare, non mi viene, non mi piace mai troppo e dopo cinque righe c’è word che mi chiede se sono sicura di chiudere senza salvare. è anche tanto che non disegno, da quando ho finito il progetto della stanza la china è rimasta chiusa, e il moleskine anche…devo per forza essere così svogliata in tutto? è che boh…questa storia del tutu e del piano, insomma…ho una vita che sembra una bistecchiera, ci metti dentro le bistecche e sai esattamente dove verranno fuori le righe. (metafora culinaria per dire ho una vita piatta) ok, non voglio stare qua a piangere…non c’è neanche nulla che non vada per carità, dopotutto, sto bene…eppure sento il bisogno di fare altro. tipo oggi sono stata a ca’ letizia, la mensa dei poveri con la lavi…è stato bello e questo mondo fa schifo. di settanta persone, forse due avevano scelto di fare i clochard…e gli altri erano lì perchè non hanno nulla con cui mangiare, e io sono qua che spreco i soldi e l’energia. mi faccio schifo. l’avete visto tutti into the wild, non mi dispiacerebbe fare come lui. e se mia mamma mi avesse messo un tutu, forse adesso sarei così stupida da non sapere neanche cos’è l’apartheid, e forse sarebbe stato meglio per la mia salute mentale e per voi che non dovreste leggere queste cose. scusate

sì però devi ammettere che supertramp è ha fatto la fine che si meritava… quando ha ucciso l’alce, là che bestia era, se l’è squartata tutta, cosa pensava di metterla sotto aceto? si poteva prendere un bel pecosso (che parola magnifica, però mi pare che sia riferito solo ai polli. Whatever.) e mangiarsi quello e basta. E poi non era mica capace di leggere? mahhh misteri della vita e dei film con le canzoni di eddie vedder.
Comunque anche la mia vita è imprevedibile come l’elettroencefalogramma di un morto.
Comunque vabbè
oh en!
Povera piccola! anch’io provo a scrivere ma tutti gli inizi non hanno un seguito o mi fanno schifo. Adesso a Londra mi è tornata la voglia di disegnare e pastrocchiare ma chissà se avrà un seguito anche questo bisogno. Vado a vedere il musical di Billy Elliot, mi sento una nullità e voglio far parte di un musical ma non so nè ballare nè cantare…boh!
Faremo un gruppo di pigrone con tanti sogni e poca voglia…
oh si gre, io ho visto hairspray e ho pensato che voglio fare un musical fatto bene…ma che farlo con la dona è impossibile viste le ultime due esperienze con gli spettacoli XD